Un covo di vipere
- Autore
- Andrea Camilleri
- Narratore
- Massimo Venturiello
- Durata
- 5 ore e 15 minuti
- Anno
- 2013
- Genere
- Giallo
Trama
La storia si apre con uno strano sogno fatto da Montalbano ma la realtà, tuttavia, busserà presto alla porta sotto forma di un delitto efferato e grottesco: un facoltoso ragioniere, apparentemente innocuo, viene trovato morto nella sua elegante villetta lungo la costa.
Fin dai primi rilievi emerge un macabro enigma: l'uomo sembra essere stato ucciso due volte a distanza di pochissimo tempo, prima avvelenato e poi attinto da un colpo di pistola. Scavando nella vita apparentemente irreprensibile della vittima, Montalbano scoperchia una fitta rete di ricatti, usura, perversioni e squallori familiari. Il commissario si trova così all'interno di un vero e proprio "covo di vipere", costretto a mettere a nudo segreti inconfessabili e abissi morali prima di poter ricomporre la tragica verità.
Recensione
Nella storia compaiono tutti i protagonisti del variopinto affresco della cittadina siciliana scelta dall'autore come base per i suoi racconti. Ognuno concorre a riempire la scena e a vivacizzare il racconto.
Il tema trattato è scabroso ma affrontato con delicatezza, Camilleri lo lascia trasparire a poco a poco, quasi restio ad arrendersi alla sua evidenza.
Venturiello sfrutta appieno la sua matrice teatrale per restituire la gravità drammatica del racconto.
Pro
- uno dei libri in cui Montalbano mostra la sua umana pietas e il peso morale del proprio mestiere. Non c'è trionfo nel risolvere il caso, ma solo amarezza
Contro
- La sporcizia morale dei personaggi coinvolti lascia al lettore (e allo stesso commissario) un senso di soffocamento
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Agrigento, Sicilia, 92100, Italia
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Porto Empedocle, Agrigento, Sicilia, 92014, Italia
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Palermo, Sicilia, Italia
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Sciacca, Agrigento, Sicilia, 92019, Italia
L'autore
Il narratore