Ti telefono stasera
- Autore
- Lorenzo Marone
- Narratore
- Massimiliano Cutrera
- Durata
- 7 ore e 11 minuti
- Anno
- 2024
Trama
Il protagonista è Giobatta Coppola, per tutti Giò. Ha cinquant'anni, abita a Napoli e per mestiere legge le previsioni del tempo in televisione. Ma se sul piccolo schermo sa esattamente quando arriverà una perturbazione, nella vita reale Giò è del tutto incapace di prevedere o controllare il caos delle sue relazioni personali. Separato, vive il suo presente in un equilibrio precario, mantenendo da sempre un rapporto "minimalista" e a distanza di sicurezza con il figlio nove volte compagno di vita, Duccio.
La vera rivoluzione climatica della sua vita arriva quando l'ex moglie deve trasferirsi all'estero per un anno di lavoro. All'improvviso Giò si ritrova a dover gestire Duccio da solo, a tempo pieno. Tra pranzi improvvisati, compiti di scuola incomprensibili, risvegli rocamboleschi e una gestione domestica al limite del disastro, la sua routine viene totalmente travolta. A fargli da spalla (e da costante elemento di disturbo) c'è un microcosmo familiare irresistibile: una madre invadente, un padre di poche parole e quelle poche caustiche, la sorella Lulù insieme alla gatta Mafalda e lo storico amico Paco Meraviglia. Immerso in questo affettuoso scompiglio, Giò capirà che la paternità non è una scienza esatta da prevedere, ma un'avventura quotidiana fatta di presenza, gesti imperfetti e risate.
Recensione
Si può passare una vita intera a spiegare agli altri che tempo farà domani e ritrovarsi poi completamente impreparati di fronte ai temporali del proprio cuore? Questo romanzo parte proprio da questo paradosso per regalarci una storia dolce, ironica e profondamente umana sulla bellezza dell'imperfezione paterna.
Un uomo e soprattutto un padre fragile ed incredibilmente umano al quale basta un piccolo evento improvviso per far crollare tutte le barriere e ricordargli quanto sia bello lasciarsi sorprendere.
L'idea del protagonista che tenta di prevedere il tempo in TV ma non sa gestire la propria vita è una trovata brillante e ricca di significato. I dialoghi tra Giò e Duccio sono freschi, divertenti e mai stucchevoli, così come la descrizione del contorno familiare e della figura dell'amico Paco; tutto dona vivacità e colore alla storia. Certo a volte alcune situazioni o asserzioni sembrano un pò banali e ad effetto, tipo la chiacchierata notturna con un piccione, o la frase: "non si tratta di buttare giù muri, ma di aprire una porticina così da passare dall'altro lato". Però è vero pure che a volte fa bene sentirselo ricordare che spesso la soluzione è sotto ai nostri occhi.
Ho ascoltato l'audiolibro affidato alla voce calda ed empatica di Massimiliano Cutrera ed è stato un ascolto confortevole e divertente, di quelli che ti riconciliano con i piccoli disastri quotidiani.
Pro
- ironia delicata con cui si affronta il tema della paternità contemporanea e la fragilità dei cinquantenni divorziati
- una galleria di personaggi ben riuscito
- Cutrera legge con una naturalezza che rende le sei ore d'ascolto davvero piacevoli
Contro
- la storia vive di quotidianità quindi il ritmo può a volte essere un po' troppo disteso
- Marone sceglie la via della commedia affettuosa; se cercate un dramma familiare duro e privo di consolazione, questo libro ha un'impostazione molto più solare e indulgente
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Napoli, Campania, Italia
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Posillipo, Municipalità 1, Napoli, Campania, 80123, Italia
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Marechiaro, Posillipo, Municipalità 1, Coroglio, Napoli, Campania, 80123, Italia
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Bagnoli, Municipalità 10, Coroglio, Napoli, Campania, 80124, Italia
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Isola di Nisida, Municipalità 10, Coroglio, Napoli, Campania, Italia
L'autore
Il narratore