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Copertina dell'audiolibro Per questo mi chiamo Giovanni

Trama

Nel giorno del suo decimo compleanno, il piccolo Giovanni riceve un regalo inaspettato dal padre Luigi: una giornata da trascorrere insieme in giro per Palermo. Giovanni è un bambino turbato, vittima a scuola delle angherie di un bullo che gli chiede soldi per lasciarlo in pace. Durante la gita, tappa dopo tappa, il padre decide di rivelargli il motivo per cui ha scelto di chiamarlo in quel modo. Inizia così il racconto della vita del giudice Giovanni Falcone: dalla sua infanzia alla lotta contro Cosa Nostra, fino al tragico attentato. Attraverso la storia del magistrato, raccontata con parole semplici, il bambino comprenderà i meccanismi della mafia (paragonata al bullismo che vive a scuola) e troverà il coraggio e la consapevolezza per non piegarsi alla paura.

Recensione

Il genio di Garlando sta nel parallelismo continuo tra il bullismo scolastico e il sistema mafioso. Spiegare concetti come l'omertà e il "pizzo" a un bambino di 10 anni è complesso, ma l'autore ci riesce in modo brillante ed empatico. L'autore ha trovato la "lingua giusta" per parlare di mafia ai bambini, trasformando Falcone da eroe irraggiungibile di marmo a uomo in carne ed ossa e a questo punto gli si perdona facilmente la semplificazione storica, riconoscendola come uno strumento funzionale e non come una lacuna dello scrittore.

Il lettore riesca a far emergere la dolcezza del legame padre-figlio senza rendere l'ascolto infantile.

Pro

  • la potenza della metafora
  • l'umanizzazione dell'eroe e l'estremo tatto della penna dell'autore nel trattare temi violenti e macabri

Contro

  • i dialoghi tra padre e figlio a volte risultano poco spontanei e "costruiti" ad hoc per veicolare una morale

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

Dario Borrelli è un attore e doppiatore italiano nato a Castellammare di Stabia (Napoli) nel 1983. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, ha consolidato la sua formazione artistica diplomandosi all'Accademia d'Arte Drammatica "Vincenzo Bellini". Nel 2011 ha vinto la prestigiosa borsa di studio "Renato Izzo".

È una voce nota nel panorama del doppiaggio italiano: ha lavorato in numerosi film e serie TV, prestando la voce a personaggi in produzioni di successo internazionale come Non ho mai..., Criminal Minds: Evolution, Squid Game e Destini in fiamme. Nel mondo degli audiolibri è molto apprezzato per il suo timbro caldo, pulito e confidenziale; la sua capacità di catturare l'attenzione dell'ascoltatore gli è valsa il premio "Emerging Talent" come voce emergente sulla piattaforma Audible.

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