Usiamo solo cookie tecnici, necessari per il funzionamento del sito. Nessun cookie pubblicitario o di profilazione. Leggi la policy.

Salta al contenuto
Copertina dell'audiolibro Mie magnifiche maestre

Mie magnifiche maestre

Anno
2024

Trama

Con la sua inconfondibile verve narrativa, Fabio Genovesi torna all'infanzia e all'adolescenza per offrire un omaggio affettuoso, ironico ed emozionante alle grandi donne che hanno segnato e indirizzato la sua formazione. Le "maestre" a cui fa riferimento il titolo non sono soltanto le insegnanti incontrate tra i banchi di scuola, ma soprattutto le figure umane e straordinarie della sua vita quotidiana: dalla nonna agli affetti di famiglia, fino alle donne eccentriche e libere della Versilia. Attraverso aneddoti esilaranti, ricordi di provincia e spaccati di vita vissuta, l'autore mostra come la vera educazione non passi solo dai libri di testo, ma dalle lezioni di libertà, coraggio, fantasia e resistenza morale impartite a viva voce e con l'esempio pratico.

Recensione

Diciamocelo chiaramente: dire che questo libro è solo "un po' nostalgico" sarebbe un gran favore a Genovesi. In realtà ci sono dei vizi di forma che, se non sei nel mood giusto, affaticano chi ascolta (ma secondo me anche chi legge). Ad esempio, a furia di calcare la mano su stravaganze e battute pronte, la nonna, i vicini e i tipi del bar sembrano quasi caricature finte, uscite dal classico cliché della provincia toscana. È un'altalena di aneddoti: alcuni bellissimi da spezzare il fiato, altri deboli e messi lì a far volume. C'è questo sottofondo perenne di idealizzazione del passato che alla lunga stona, come se oggi fosse tutto grigio e una volta fosse tutto poesia e "spina dorsale". Genovesi scrive esattamente come parla. In audiolibro è la sua forza, ma questo rincorrere continuo la battuta e la complicità a tutti i costi rischia di risultare ruffiano e stancante.



Pro

  • carica empatica
  • è un inno alla curiosità, all'empatia e al coraggio di pensare fuori dagli schemi.

Contro

  • il mito del "si stava meglio quando si stava peggio"
  • tendenza alla "macchietta" e allo stereotipo paesano

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

Potrebbero piacerti

Vedi tutte