Mia madre è un fiume
- Autore
- Donatella Di Pietrantonio
- Narratore
- Lucrezia Guidone
- Durata
- 3 ore e 44 minuti
- Anno
- 2010
Trama
In un paese dell'entroterra abruzzese, una figlia affronta il lento e doloroso decadere della madre, colpita dalla perdita della memoria. Per contrastare l'avanzare dell'oblio, la protagonista comincia a ripercorrere a voce le tappe della loro vita insieme: l'infanzia contadina e dura della madre Esperia, un matrimonio segnato dal dovere, la nascita dei figli, i sacrifici quotidiani e, soprattutto, quel legame viscerale, aspro e incompiuto che le ha sempre unite. Ricostruire i ricordi per chi sta perdendo i propri diventa così un tentativo disperato di restituire dignità alla madre e, al tempo stesso, di fare i conti con le proprie ferite d'infanzia, con il senso di colpa e con la ricerca di una riconciliazione tardiva ma necessaria.
Recensione
"Certi giorni la malattia si mangia anche i sentimenti..." inizia così il romanzo, con un linguaggio scarno e affilato come la terra che descrive. La struttura narrativa procede per frammenti di memoria e sbalzi temporali, concentrandosi sul flusso emotivo e interiore piuttosto che su una trama ricca di eventi.
Ci sono libri che non si leggono soltanto, ma si respirano e si avvertono sulla pelle come il vento freddo delle montagne. Mia madre è un fiume è stato per me esattamente questo: un racconto scabro, intenso e viscerale sul peso della memoria e sulle ferite che ci portiamo dentro dall'infanzia.
Il tema della malattia e del conflitto madre-figlia può risultare emotivamente molto pesante da attraversare e l'avvio del libro per la sua staticità non cattura subito l'attenzione; lo consiglierei quindi solo se si ha voglia di un ascolto breve ma denso di significato, guidato dalla voce partecipe di Lucrezia Guidone. La sua lettura infatti viaggia allo stesso passo della scrittura dell'autrice: scarna, affilata, precisa. Un'interpretazione intima che sa far risuonare ogni singola pausa.
Pro
- il ribaltamento dei ruoli — quando i figli diventano i "genitori" dei propri genitori — viene affrontato con profonda dignità e spietata verità
Contro
- la prima parte non cattura subito l'attenzione
- non è un ascolto leggero. I temi della malattia, dell'invecchiamento e del rancore filiale possono risultare emotivamente faticosi
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Abruzzo, Italia
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L'Aquila, Abruzzo, Italia
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Roma, Lazio, Italia
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Montorio al Vomano, Teramo, Abruzzo, 64046, Italia
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Colledara, Teramo, Abruzzo, 64042, Italia
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Isola del gran sasso, Borgo Pagliara Vecchia, Villa Piano, Isola del Gran Sasso d'Italia, Teramo, Abruzzo, 64045, Italia
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Atri, Teramo, Abruzzo, 64032, Italia
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Germania
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Svizzera
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Saint-Imier, Arrondissement administratif du Jura bernois, Circondario del Giura Bernese, Berna, 2610, Svizzera
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7, Via Giovanni Tagliapietra, Sant'Andrea, Campo Marzio, Città Nuova-Barriera Nuova-San Vito-Città Vecchia, Trieste, Friuli-Venezia Giulia, 34123, Italia
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Tossicia, Teramo, Abruzzo, 64049, Italia
L'autore
Il narratore