Lettera di una sconosciuta
- Autore
- Stefan Zweig
- Narratore
- Tamara Fagnocchi
- Durata
- 1 ora e 38 minuti
- Anno
- 1922
Trama
Un celebre e facoltoso scrittore viennese, al ritorno da una breve vacanza il giorno del suo quarantunesimo compleanno, trova tra la posta una lunga lettera manoscritta senza firma. A scriverla è una donna ormai sul letto di morte, devastata dalla perdita del figlio. La lettera ripercorre un'intera vita vissuta nell'ombra di un amore totale, ossessivo e mai dichiarato: da quando, tredicenne, la protagonista iniziò a spiare e ad adorare quel vicino di casa colto e affascinante, fino agli incontri fugaci dell'età adulta in cui lo scrittore la possiede senza mai riconoscerla o ricordarsi di lei. Una confessione struggente e spietata sul contrasto tra un'adorazione assoluta e la superficiale distrazione dell'oggetto d'amore.
Recensione
Uno stile raffinatissimo, felice esempio della capacità di Stefan Zweig di penetrare nei meandri più oscuri e delicati della psiche umana. La prosa è fluida, febbrile e carica di una tensione emotiva che tiene il lettore incollato alla pagina per tutta la durata della lettera. La natura estrema e unilaterale di questo amore (che sfiora la dipendenza affettiva e l'annullamento di sé) può risultare faticosa o concettualmente distante per la sensibilità contemporanea, arrivando a suscitare al contempo compassione e sconcerto. E' la storia di una passione totale, ossessiva e devastante, capace di attraversare un'intera esistenza nell'indifferenza di chi ne è l'oggetto. L'idea di due persone che si incrociano più volte nella vita, condividendo momenti intimi senza che uno dei due riconosca l'altra, è un'intuizione narrativa potente e tragica. La devozione totale e l'annullamento di sé della protagonista possono risultare lontani dalla nostra sensibilità moderna, suscitando quasi rabbia per tanta sofferenza taciuta.
L'interpretazione di Tamara Fagnocchi è stata un'esperienza d'ascolto struggente, che mi ha lasciato addosso un senso di sospensione e di profonda malinconia.
Pro
- una scrittura di una raffinatezza unica
- il paradosso del destino è un'intuizione narrativa potente e tragica
Contro
- tono costante di dolore e malinconia
- un amore estremizzato e claustrofobico, è un pugno nello stomaco di breve durata
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
L'autore
Il narratore