La moglie del saggio
- Autore
- Arthur Schnitzler
- Narratore
- Riccardo Bocci
- Durata
- 38 minuti
- Anno
- 1896
- Genere
- Narrativa Psicologico Drammatico
Trama
Il racconto mette in scena il casuale e imbarazzante incontro, a distanza di anni, tra un uomo e la sua ex amante, ora sposata con un uomo anziano considerato da tutti un "saggio". Il protagonista spera di riaccendere la passione del passato o almeno di trovare una traccia del vecchio sentimento.
Si scontra invece con una realtà gelida: l'amore di un tempo si è completamente dissolto nella monotonia della vita coniugale della donna.
Recensione
La moglie del saggio è una spietata riflessione sullo scorrere del tempo e sul cinismo con cui i personaggi seppelliscono i propri desideri per conformarsi alle regole della rispettabilità.
L'analisi di Schnitzler si concentra sul protagonista maschile, un uomo rimasto intrappolato nel ricordo idealizzato di una vecchia passione. Il suo incontro casuale con una ex amante rivela la meschinità della sua ricerca nel passato di una qualche conferma del proprio valore attuale e l'apatia della donna, che ha barattato la passione con la sicurezza borghese accanto a un uomo "saggio".
Il fallimento del protagonista nel risvegliare anche solo un briciolo di calore evidenzia l'irrimediabile distacco tra realtà e desiderio. Schnitzler ci mostra come i sentimenti, privati del loro contesto, si fossilizzino, lasciando al posto del fuoco solo la cenere del conformismo.
Pro
- prosa raffinata
Contro
- I temi sanno un pò di già visto e mancano di originalità nella loro trattazione
- la storia scorre via troppo in fretta, togliendo spazio allo scavo psicologico dei personaggi e lasciando alla fine una sensazione di incompiutezza
L'autore
Il narratore
Riccardo Bocci è un attore, doppiatore e narratore italiano. Attivo in campo teatrale, televisivo, cinematografico e nel voice-over, è noto al pubblico degli audiolibri per la sua voce naturale, espressiva e capace di aderire alle sfumature psicologiche e intime delle narrazioni d'autore. Si diploma a Roma alla Scuola di Arte Drammatica "Teatro Azione" ponendo le basi della sua formazione attoriale. Segue la scuola di alta formazione Centro Teatrale Santacristina diretta dal maestro Luca Ronconi, perfezionando la tecnica vocale, la presenza scenica e l'interpretazione dei testi classici e contemporanei.
Sotto la direzione di registi di spicco partecipa a numerose edizioni di festival prestigiosi e calca i palcoscenici dei maggiori teatri italiani in allestimenti come Gli ultimi giorni dell'umanità e Fahrenheit 451. Prende parte a popolari serie TV e fiction italiane, tra cui Don Matteo, La squadra, Distretto di Polizia, Che Dio ci aiuti e produzioni d'epoca/biografiche. Partecipa a diversi lungometraggi e corti d'autore dove si distingue per un registro recitativo sobrio, misurato ed efficace.