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Copertina dell'audiolibro La luna di carta

La luna di carta

Anno
2005
Genere
Giallo

Trama

La vicenda si apre con l'ennesimo segno di invecchiamento e vulnerabilità per Salvo Montalbano: una momentanea e angosciante perdita di memoria in un corridoio del commissariato. Poco dopo si presenta nel suo ufficio una bella e distinta signora, Michela Pardo, per denunciare la misteriosa scomparsa del fratello Silvio, rappresentante farmaceutico con un passato ambiguo e una vita sentimentale complessa.

Il corpo di Silvio Pardo viene ritrovato di lì a poco in un villino isolato, ucciso da un colpo di pistola a bruciapelo e in una postura oscena e sottomessa. L'indagine catapulta Montalbano in un ginepraio di relazioni velenose dominate da due figure femminili opposte e manipolatrici: la sorella Michela, morbosamente protettiva, e l'amante Elena Sclafani, donna sensuale e spregiudicata. Tra il mondo della politica locale corrotta, gli interessi della casa farmaceutica e la sottile ragnatela di menzogne intessuta intorno al commissario, Montalbano dovrà capire chi sta usando la "luna di carta" — l'inganno e la finzione — per manipolare la realtà.

Recensione

Il timbro morbido e calmo di Lo Cascio mi ha restituito il tono quasi sognante e disincantato di una storia centrata sull'inganno dei sensi. L'ho trovato uno dei romanzi più "femminili" e psicologici di Camilleri tra quelli da me letti o ascoltati. Il duello a distanza tra le protagoniste femminili sorella e amante, è costruito in modo magistrale; le due donne incarnano due declinazioni opposte, ma complementari, dell'arte della manipolazione e mi è sembrato che Mmontalbano fosse quasi una pedina sulla loro scacchiera.

Il ritratto di un Montalbano sessantenne che diffida dei propri occhi e dei propri pensieri aggiunge una profondità umana straordinaria, trasformando il giallo in una riflessione sulla fragilità della verità.

Pro

  • un delitto dettato da una raffinata e tragica guerra di menti

Contro

  • il commissario sembra agire più in difesa subendo gli eventi più che dominarli
  • epilogo fin troppo legato alle percezioni psicologiche e alle confessioni indirette

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

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