L'agenda rossa di Paolo Borsellino
- Autori
- Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza
- Narratore
- Ninni Bruschetta
- Durata
- 6 ore e 26 minuti
- Anno
- 2019
- Genere
- Saggio d'inchiesta
Trama
Il libro si concentra sui 56 giorni tra il 23 maggio 1992 (giorno dell’assassinio di Giovanni Falcone a Capaci) e il 19 luglio 1992 (la strage di Via D’Amelio), provando a ricostruire quello che Borsellino ha scritto in quel taccuino rosso che gli avevano regalato i Carabinieri e che è sparito misteriosamente nel fumo dell'esplosione, sottratto dalla sua borsa di cuoio mentre le auto bruciavano ancora.
Recensione
La scrittura è serrata. Ti sembra di sentire l'odore di bruciato, la tensione in Procura a Palermo, i silenzi pesanti e gli sguardi della scorta che rischia la vita ogni secondo. Borsellino non viene dipinto come un santo, ma come un uomo in carne e ossa, un padre di famiglia che ama i suoi figli, che ha paura ma mette il dovere e la dignità civile davanti a tutto.
Gli autori sono bravissimi a farti venire i dubbi giusti. Ti spiegano come la borsa del giudice sia passata di mano in mano tra ufficiali e poliziotti per poi tornare ai familiari vuota, senza l'agenda, e senza uno straccio di verbale di riconsegna. Ti fa rabbia, ma ti apre gli occhi.
Che dire dell'autenticità dell'accento di Bruschetta; non scimmiotta Borsellino e non fa la caricatura del siciliano, ha quella cadenza naturale, quelle sfumature e quel modo di pronunciare i nomi dei luoghi e delle persone che ti catapultano all'istante a Palermo. Senti che quella terra la conosce davvero e questo dà al racconto una verità fenomenale. Legge i fatti, i verbali e i silenzi con un tono asciutto, quasi cronachistico ed è proprio questa freddezza controllata a farti venire i brividi, perché mette in risalto l'assurdità e la gravità di quello che stai ascoltando.
Pro
- Un esempio di come il rigore documentale possa diventare valore civile, mantenendo accesi i riflettori sul depistaggio e contrastando l'oblio delle istituzioni
Contro
- il lettore che cerca risposte chiare rimane deluso, poiché il testo si limita a unire i tasselli
- la presenza di verbali, carte processuali e deposizioni appesantisce il ritmo
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Monumento Strage di Capaci, Autostrada Palermo-Mazara del Vallo, Isola delle Femmine, Palermo, Sicilia, 90040, Italia
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Strage di via D'Amelio, Via Mariano D'Amelio, VIII Circoscrizione, Palermo, Sicilia, 90143, Italia
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Caserma G. Carini, Via Mura di San Vito, Il Capo, I Circoscrizione, Palermo, Sicilia, 90134, Italia
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Procura della Repubblica, Piazza Vittorio Emanuele Orlando, VIII Circoscrizione, Palermo, Sicilia, 90138, Italia
Gli autori
Cronista di giudiziaria, ha lavorato al giornale L'Ora di Palermo e all'agenzia ANSA, ha collaborato con L'Espresso e oggi è corrispondente dalla Sicilia per Il Fatto Quotidiano. E' autore di The Truman Boss (con Vincenzo Balli, Castelvecchi 2017) e La Repubblica delle stragi (a cura di Salvatore Borsellino, PaperFIRST 2018) ed è tra i fondatori dell'Associazione Memoria e Futuro. Nel 2020 è stato eletto all'unanimità segretario del Gruppo Cronisti Siciliani.
Con la collega Sandra Rizza ha scritto, oltre a L'agenda rossa di Paolo Borsellino (2019), Rita Borsellino. La sfida siciliana (2006), Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano (2006), Profondo nero (2008), L'agenda nera della Seconda Repubblica" (2010)
Ha imparato il mestiere di giornalista a L'Ora di Palermo, negli anni caldi della guerra di mafia, passando presto alla cronaca nera e giudiziaria. Ha collaborato con Il Manifesto e con La Stampa ed è stata corrispondente dalla Sicilia del settimanale Panorama negli anni delle stragi 1992-93. Per un decennio redattrice giudiziaria dell'ANSA di Palermo, oggi collabora con Il Fatto Quotidiano e la rivista Left. Oltre ai saggi, ha esordito nella narrativa con il romanzo sulla borghesia mafiosa Nessuno escluso (segnalato al Premio Strega)
Con il collega Giuseppe Lo Bianco ha scritto, oltre a L'agenda rossa di Paolo Borsellino (2019), Rita Borsellino. La sfida siciliana (2006), Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano (2006), Profondo nero (2008), L'agenda nera della Seconda Repubblica" (2010)
Il narratore