In mezzo al mare: sette atti comici
- Autore
- Mattia Torre
- Narratori
- Valerio Aprea, Valerio Mastandrea, Geppi Cucciari
- Durata
- 3 ore e 32 minuti
- Anno
- 2012
- Genere
- Satira Narrativa comica Monologo
Trama
Raccolta postuma di monologhi teatrali, scritti e brevi racconti di Mattia Torre, l'opera esplora con umorismo caustico, surreale e profondamente empatico le assurdità della società italiana contemporanea. Attraverso storie iconiche e spaccati di vita quotidiana, Torre mette a nudo la fragilità e le contraddizioni dell'essere umano con una scrittura comica, amara e straordinariamente viva.
Recensione
Ci sono autori capaci di fotografare un Paese meglio di un saggio sociologico, facendo ridere fino alle lacrime mentre mettono a nudo le nostre nevrosi più intime. Mattia Torre faceva esattamente così, inanellava una serie di spaccati fulminei in cui la risata liberatoria nasconde sempre una vena di sotterranea e commovente malinconia.
Valerio Aprea domina i ritmi serrati. Geppi Cucciari regala una prova di straordinaria sensibilità e tempi comici. Valerio Mastandrea porta con sé quel timbro romano disincantato capace di spezzare il cuore e far ridere nello spazio di una sola frase.
La natura teatrale e martellante dei monologhi richiede un ascolto attivo per non perdere la brillantezza dei giochi di parole
Pro
- scrittura geniale, fulminea e mai banale, perfetto equilibrio tra risata sfrenata e commozione.
Contro
- c'è bisogno di un ascolto attivo per stare dietro al ritmo incalzante
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
-
Roma, Lazio, Italia
L'autore
I narratori