Il treno di mezzanotte
- Autore
- Matt Haig
- Narratore
- Nicola Bonimelli
- Durata
- 8 ore e 42 minuti
- Anno
- 2026
- Genere
- Memoir Fantasy Realismo magico
Trama
Ormai anziano e rimasto solo nella sua casa, Wilbur si ritrova a salire a bordo di un convoglio straordinario e privo di binari: il Treno di Mezzanotte. Un veicolo d'oltrevita guidato dalla misteriosa Agnes che si sposta nello spazio e nel tempo, accompagnando i passeggeri attraverso le tappe fondamentali della loro esistenza. Per Wilbur si tratta di un viaggio a ritroso nel passato alla scoperta di ciò che è stato davvero importante, dall'amore profondo per la compagna Maggie alle scelte, ai rimpianti e agli errori commessi lungo la via. Per poter guadagnare l'eternità e capire chi sia stato veramente, Wilbur dovrà trovare il coraggio di rallentare, riesaminare le stazioni della sua vita con compassione e fare i conti con i propri ricordi.
Recensione
La scrittura è scorrevole, immediata e ricca di aforismi capaci di toccare le corde dell'empatia, della salute mentale e del perdono verso se stessi. La trovata del treno e delle stazioni-memoria è molto suggestiva anche se non molto originale. Il meccanismo narrativo e i temi dell'occasione perduta ricordano da vicino altre opere dell'autore (come La biblioteca di mezzanotte). Il rischio, per chi ama i colpi di scena, è di percepire un meccanismo narrativo fin troppo collaudato, che punta a toccare sempre le stesse corde emotive.
La voce di Nicola Bonimelli ha un timbro caldo, profondo e mantiene un ritmo pacato e misurato, ideale per l'atmosfera ovattata del viaggio.
Pro
- un'allegoria suggestiva
- è un ascolto dolce e pacificante
Contro
- si sente il peso di una formula emotiva un po' ripetitiva
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Venezia, Veneto, 30121-30176, Italia
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Sheffield, South Yorkshire, Inghilterra, Regno Unito
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Bedfordshire, Central Bedfordshire, Inghilterra, Regno Unito
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Londra, Inghilterra, Regno Unito
L'autore
Il narratore