Il rapimento Moro: la storia e i misteri
- Autore
- Carlo Mazzei
- Narratore
- Piero Di Domenico
- Durata
- 1 ora e 42 minuti
- Anno
- 2015
- Genere
- Biografia Saggio d'inchiesta
Trama
La narrazione inizia la mattina del 16 marzo 1978 con l'agguato mortale delle Brigate Rosse, in cui viene sterminata la scorta e rapito il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro. Da lì, il saggio ripercorre i fatti in ordine cronologico: l'immobilità delle istituzioni (divise tra la "linea della fermezza" e la "linea della trattativa"), i comunicati dei brigatisti, le disperate lettere di Moro scritte dalla "prigione del popolo" e i buchi clamorosi nelle indagini. Il testo non si concentra su teorie del complotto fantasiose, ma prova a mettere ordine tra i fatti certi e le zone d'ombra istituzionali, fino al tragico ritrovamento del corpo il 9 maggio.
Recensione
L'autore va dritto al punto, rendendo una vicenda intricatissima chiara anche ai non esperti. Non si è perso in deduzioni prive di fondamento, ma alla fine dell'ascolto ho pensato che quest'opera sarebbe più adatta ad un pubblico di neofiti vista la sua brevità, che sacrifica l'approfondimento del quadro geopolitico internazionale sfiorandolo solo marginalmente.
Di Domenico mantiene un ritmo incalzante che ben si sposa con lo stile dell'inchiesta, ma dovendo leggere spesso estratti di perizie, verbali e comunicati brigatisti, la lettura in alcuni passaggi può risultare leggermente tecnica, ma questo io l'ho interpretato come un aspetto positivo.
Pro
- Oggettività documentale, niente sensazionalismo
Contro
- brevità del saggio
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
-
Roma, Lazio, Italia
L'autore
Carlo Mazzei è nato a Brescia nel 1944, ma fin da ragazzo ha vissuto in Abruzzo, regione a cui è profondamente legato. Nella vita si è dedicato all'insegnamento, lavorando per lungo tempo come professore di Letteratura italiana e latina nei licei. Oltre alla collaborazione con Area 51 Publishing per la quale ha curato saggistica storica e biografica (tra cui "I segreti di Ustica" e "Adriano Olivetti. L'utopista concreto"), la sua produzione spazia tra diversi generi. È infatti autore anche di romanzi polizieschi, favole dialogate e operette morali.
Il narratore