Il ragionevole dubbio di Garlasco
- Autori
- Stefano Vitelli, Giuseppe Legato
- Narratore
- Gabriele Donolato
- Durata
- 2 ore e 38 minuti
- Anno
- 2026
- Genere
- Memoir Saggio True Crime
Trama
Il libro ripercorre dall'interno le fasi del primo processo per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Stefano Vitelli rievoca il momento in cui, da Giudice per l'Udienza Preliminare (GUP), gli venne affidato il fascicolo su Alberto Stasi. Attraverso l'analisi minuta delle prove balistiche, informatiche, delle impronte e delle testimonianze, Vitelli mostra il "labirinto" in cui un magistrato deve muoversi.
Il racconto ricostruisce come e perché il giudice arrivò alla storica sentenza di assoluzione del 2009 per non aver commesso il fatto. È il viaggio nella mente di un uomo di Stato schiacciato dal peso di una scelta enorme: meglio un colpevole fuori che un innocente dentro.
Recensione
Vitelli, con l'aiuto del giornalista Legato, non dà vita ad una semplice ricostruzione voyeuristica di un delitto. Il testo ha la capacità di spiegare il concetto chiave di «ragionevole dubbio»: l'idea che, quando si decide della vita di una persona, una certezza probabilistica o un'intuizione non bastano. E' un'opera pensata per andare oltre la morbosità della cronaca nera, fa riflettere sul significato profondo della giustizia.
La narrazione di Donolato è impeccabile per il suo tono è sobrio, calibrato, mai sensazionalistico. Riesce a rendere il rigore della terminologia giuridica accessibile ed empatica.
Con una durata di circa due ore e mezza, l'audiolibro ha un ritmo incalzante e asciutto che tiene l'ascoltatore incollato senza perdersi in tecnicismi ridondanti o ridondanze.
Pro
- onestà intellettuale e capacità di trasformare un fatto di cronaca iper-mediatico in un saggio sull'umiltà del giudicare
Contro
- L'uso frequente di formule procedurali e tecnicismi legali può risultare un po' freddo per chi si aspetta una prosa tipica della narrativa crime.
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
Gli autori
Giuseppe Legato è un giornalista professionista italiano nato a Como e cresciuto a Reggio Calabria. Lavora per il quotidiano La Stampa dal 2004, dove coordina la cronaca giudiziaria e segue le principali inchieste ed i processi di mafia e antimafia. Ha realizzato per il web i reportage video Aspro(Pie)monte (2015) e Gli uomini d'oro di Biancaneve (2017) sul narcotraffico internazionale. Ha vinto il Premio Igor Man nel 2016 ed membro dell'Investigative Reporting Project Italy (IRPI). Dal 2019 è tutor di cronaca nera e giudiziaria presso il Master in Giornalismo Giorgio Bocca di Torino.
Il narratore