Il principio della carezza
- Autore
- Sergio Claudio Perroni
- Narratore
- Mario Cei
- Durata
- 2 ore e 16 minuti
- Anno
- 2016
Trama
In un tempo sospeso e in una città semideserta, una scrittrice disincantata e sola si ritrova al quarto piano del suo appartamento, chiusa nella propria routine fatta di parole e distanze. Dall'altro lato del vetro compare Angelo, un lavavetri sognatore che da anni svolge il suo lavoro sospeso a mezz'aria su un'impalcatura mobile. Quel vetro della finestra diventa il punto di contatto tra due solitudini che iniziano a guardarsi, a parlarsi e a confessarsi la fragilità dei propri vissuti da rimarginare. Attraverso un dialogo delicatissimo, fatto di sfumature minimali e attese, la loro vicinanza fisica attraverso il vetro si trasforma in un vero e proprio "principio di carezza": l'inizio di un contatto umano capace di abbattere l'isolamento interiore.
Recensione
Sergio Claudio Perroni maneggia la lingua con una precisione chirurgica e anche in questo romanzo non c'è una parola di troppo: la sua scrittura è poesia liquida, elegante e mai leziosa. Il libro affronta il tema dell'isolamento con una delicatezza rara, ricordandoci il valore della pazienza, dell'ascolto e della cura verso l'altro. I protagonisti sono talmente decontestualizzati e poetici da risultare a tratti impalpabili, quasi delle figure allegoriche più che persone in carne ed ossa.
Mario Cei interpreta magnificamente una storia dove l'azione è ridotta all'essenziale e dove ogni parola pesa come una nota musicale.
Pro
- una piccola gemma d'ascolto da concedersi quando si ha voglia di rallentare il ritmo
- un racconto pudico e profondamente umano
Contro
- Richiede concentrazione totale per le microscopiche sfumature emotive
L'autore
Il narratore