Il mio nome è Emilia del Valle
- Autore
- Isabel Allende
- Narratore
- Viola Graziosi
- Durata
- 8 ore e 47 minuti
- Anno
- 2024
Trama
Cresciuta nell'America Latina di fine Ottocento, la giovane Emilia del Valle rifiuta il destino da spettatrice imposto alle donne del suo tempo. Mossa da una passione sconfinata per la scrittura, sceglie di prendere in mano la propria vita, affrontando le convenzioni sociali e i pregiudizi di un mondo maschilista.
Il racconto segue il suo percorso di crescita dall'infanzia alla maturità: tra primi amori, dolorose perdite familiari e la ricerca di un'indipendenza economica ed emotiva, la vicenda personale di Emilia si intreccia indissolubilmente con i grandi stravolgimenti storici del suo Paese, trasformandola in una donna libera e consapevole.
Recensione
E' un'opera intima ed appassionata che intreccia finzione, radici familiari e storia. La protagonista è una figura femminile memorabile, moderna, determinata e mossa da un profondo desiderio di indipendenza in un'epoca di forti restrizioni sociali. Ho avuto però sin da subito la sensazione che questo romanzo fosse qualcosa di "già visto" conoscendo lo stile e temi preferiti dalla Allende.
La Graziosi adotta uno stile recitativo molto elegante e "teatrale", che in certi momenti può risultare fin troppo controllato.
Pro
- una figura femminile di straordinario impatto ed empatia
Contro
- per chi conosce l'autrice la trama può risultare prevedibile
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Santiago del Cile, Provincia de Santiago, Región Metropolitana de Santiago, 8320000, Cile
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Valparaíso, Provincia de Valparaíso, Regione di Valparaiso, Cile
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San Francisco, California, Stati Uniti d'America
L'autore
Il narratore