Il gatto che voleva salvare i libri
- Autore
- Sosuke Natsukawa
- Narratore
- Jacopo Calatroni
- Durata
- 6 ore e 8 minuti
- Anno
- 2017
Trama
Rintaro Natsuki è un liceale schivo e introverso che, dopo la morte del nonno con cui viveva, si ritrova improvvisamente solo al mondo. L'unica eredità lasciatagli è la Libreria Natsuki, un piccolo e polveroso negozio di libri usati e rari frequentato da pochi appassionati. Destinato a chiudere il negozio per trasferirsi da una zia, Rintaro trascorre i suoi ultimi giorni recluso tra i volumi.
A rompere la sua solitudine appare improvvisamente un gatto parlante che gli chiede aiuto per salvare i libri che in tutto il mondo si trovano in pericolo. Rintaro, con la complicità della compagna di classe Yuzu, affronterà quattro magici "labirinti", ognuno custodito da un personaggio simbolo dei mali dell'editoria contemporanea (chi rinchiude i libri nelle teche, chi li riduce a sintesi rapide, chi li produce in serie per puro guadagno).
Attraverso queste sfide, il ragazzo scoprirà il vero potere delle storie e la forza per affrontare il proprio dolore.
Recensione
Il romanzo è un'accorata difesa della lettura autentica contro il consumo rapido e superficiale della società moderna. Lo stile essenziale della prosa giapponese regala un ascolto intimo, rilassante e dai toni quasi terapeutici. I libri non sono oggetti da collezione, sono un rifugio, non un nascondiglio e leggere richiede tempo ed empatia, ecco cosa resta nel cuore alla fine dell'ascolto di questo audiolibro. Semplice ma vero!
Con il suo timbro giovanile, pulito ed espressivo, Calatroni riesce a dare forma alla timidezza introversa del protagonista e al tempo stesso all'atteggiamento saccente, sornione ed ironico del gatto parlante.
Pro
- una favola moderna delicata e garbata
Contro
- la struttura a "labirinti" ripetitivi rende la trama priva di vere tensioni drammatiche.
- dialoghi che risultano un po' troppo ingenui o semplificati per un pubblico adulto
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
-
Tokyo, Giappone
L'autore
Il narratore