Usiamo solo cookie tecnici, necessari per il funzionamento del sito. Nessun cookie pubblicitario o di profilazione. Leggi la policy.

Salta al contenuto
Copertina dell'audiolibro Il diario di Redegonda

Il diario di Redegonda

Durata
18 minuti
Anno
1911

Trama

Ambientato in una stazione termale, il racconto narra la tormentata storia d'amore clandestina tra il dottor Weill e Redegonda, una donna sposata che affida i suoi segreti a un diario.

La narrazione esplora le passioni represse e la crescente paranoia dei due amanti, minacciati dall'imminente scandalo sociale provocato dalla scoperta del diario.

Recensione

L'opera smaschera l'ipocrisia della società borghese dell'epoca, dove la reputazione e il possesso contano più della vita stessa. Al centro non c'è semplicemente un triangolo amoroso o un tradimento, ma il potere distruttivo della parola scritta. Il diario smette di essere un confidente privato e diventa un'arma letale, un'estensione fisica della colpa.

Schnitzler analizza magistralmente la transizione psicologica dei due amanti: la passione clandestina, che prima viveva nell'illusione della segretezza, viene improvvisamente infettata dalla fobia dello scandalo e dalla paura di perdere lo status sociale. Il dramma interiore dei protagonisti viene analizzato con precisione clinica, mostrando come la violazione dell'intimità e la minaccia del disonore possano letteralmente consumare la mente ed il corpo, portandoli al punto di rottura.

Pro

  • una tragedia intensa, condensata in un racconto breve, preciso e di grande tensione

Contro

  • trama un pò artificiosa e scarsa delineazione dei personaggi a causa della brevità della novella

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

Riccardo Bocci è un attore, doppiatore e narratore italiano. Attivo in campo teatrale, televisivo, cinematografico e nel voice-over, è noto al pubblico degli audiolibri per la sua voce naturale, espressiva e capace di aderire alle sfumature psicologiche e intime delle narrazioni d'autore. Si diploma a Roma alla Scuola di Arte Drammatica "Teatro Azione" ponendo le basi della sua formazione attoriale. Segue la scuola di alta formazione Centro Teatrale Santacristina diretta dal maestro Luca Ronconi, perfezionando la tecnica vocale, la presenza scenica e l'interpretazione dei testi classici e contemporanei.

Sotto la direzione di registi di spicco partecipa a numerose edizioni di festival prestigiosi e calca i palcoscenici dei maggiori teatri italiani in allestimenti come Gli ultimi giorni dell'umanità e Fahrenheit 451. Prende parte a popolari serie TV e fiction italiane, tra cui Don Matteo, La squadra, Distretto di Polizia, Che Dio ci aiuti e produzioni d'epoca/biografiche. Partecipa a diversi lungometraggi e corti d'autore dove si distingue per un registro recitativo sobrio, misurato ed efficace.

Potrebbero piacerti

Vedi tutte