Il colibrì
- Autore
- Sandro Veronesi
- Narratore
- Fabrizio Gifuni
- Durata
- 9 ore e 46 minuti
- Anno
- 2019
Trama
La vita di Marco Carrera è segnata da coincidenze, perdite dolorose e grandi amori che ne mettono costantemente alla prova la tenuta emotiva. Come il colibrì — un piccolo uccello che impiega un'energia smisurata battendo le ali per rimanere fermo nello stesso punto —, Marco si sforza con tutte le sue forze di rimanere saldo di fronte alle tempeste e ai lutti della vita, diventando il pilastro della propria famiglia. Attraverso una narrazione non cronologica fatta di ricordi, lettere, e-mail e dialoghi, il romanzo ricostruisce un'intera parabola esistenziale dagli anni Settanta fino a un ipotetico e luminoso futuro.
Recensione
Veronesi alterna capitoli tradizionali, scambi epistolari, e-mail e persino elenchi di oggetti, creando un ritmo vario, dinamico e di grande impatto emotivo. La riflessione sulla resilienza e sul dolore è profonda e mai retorica. I continui salti temporali avanti e indietro negli anni possono disorientare, del resto la vita di Marco è una continua successione di lutti, coincidenze fatali, amori mai del tutto consumati e crolli familiari. Si muove tra Firenze, le estati sospese a Bolgheri e la maturità a Roma come oculista. Eppure, anziché farsi travolgere dalla disperazione o scappare via, Marco decide di applicare il "principio del colibrì": rimane fermo, resiste, fa da scudo attorno a chi ama e diventa il perno incrollabile su cui poggia l'intera parabola della sua famiglia, fino a schiudere uno sguardo inaspettato e luminoso verso il futuro. Molti personaggi attorno al protagonista sembrano esistere unicamente per provocarne la reazione o per incarnare un'idea filosofica/simbolica (la moglie problematica, l'amante ideale mai vissuta, il fratello cinico). Risultano talvolta più simili a pezzi di un ingranaggio narrativo che a figure umane a tutto tondo. La propensione dell'autore per gli elenchi, le spiegazioni minuziose ed i cataloghi mentali interrompe il flusso emotivo della narrazione, creando una distanza tra il lettore e l'interiorità dei personaggi.
Gifuni regala un'esperienza d'ascolto che da sola vale il prezzo dell'opera. La sua dizione e il suo uso sapiente dei silenzi rendono ogni capitolo un piccolo saggio di recitazione.
Pro
- Veronesi frantuma la linea del tempo e questo rende il testo dinamico
- un'esplorazione profonda del dolore e della speranza attraverso un lessico ricco e colto con una forte immediatezza visiva
Contro
- la concentrazione di lutti e drammi nella vita del protagonista può risultare a tratti opprimente
- la costante rinuncia alla linea del tempo tradizionale richiede una grande attenzione
- personaggi secondari un po' "funzionali"
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
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Firenze, Toscana, Italia
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Bolgheri, Castagneto Carducci, Livorno, Toscana, 57020, Italia
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Roma, Lazio, Italia
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Castagneto Carducci, Livorno, Toscana, Italia
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Capodistria, Unità amministrativa Capodistria, 6000, Slovenia
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Spiaggia di Baratti, Baratti, Populonia Stazione, Piombino, Livorno, Toscana, Italia
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Haiti
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Vico Alto, Siena, Toscana, Italia
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Marylebone, City of Westminster, Londra, Inghilterra, W1U 4RQ, Regno Unito
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Parigi, Isola di Francia, Francia metropolitana, Francia
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Palo Alto, Santa Clara County, California, Stati Uniti d'America
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Monaco di Baviera, Baviera, Germania
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Isola di Lampedusa, Lampedusa, Lampedusa e Linosa, Agrigento, Sicilia, 92031, Italia
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Bento Rodrigues, Santa Rita Durão, Mariana, Minas Gerais, Regione Sudest, Brasile
L'autore
Il narratore