I convitati di pietra
- Autore
- Michele Mari
- Narratore
- Andrea Moretti
- Durata
- 6 ore e 15 minuti
- Anno
- 2025
- Genere
- Commedia nera Realismo allegorico
Trama
Durante una classica riunione tra ex compagni di classe, la nostalgia cede il passo a una proposta spietata: stipulare un patto macabro e segreto. Ognuno versa una somma di denaro e chi vivrà più a lungo incasserà l'intero montepremi. Il romanzo segue così l'inesorabile scorrere del tempo da quel momento fino al 2050, registrando la progressiva decadenza degli ex liceali che diventano man mano dei "convitati di pietra", spettatori spettrali delle proprie vite e di quelle dei compagni che cadono uno dopo l'altro.
Andrea Moretti adotta un tono distaccato e tagliente sfoderando un'ironia sottile che dà corpo al cinismo esagerato di tutti i protagonisti.
Recensione
E' un testo dall'impianto concettuale spinto che divide nettamente chi lo legge o lo ascolta. Da un lato i personaggi sono trattati quasi come pedine di un gioco sadico; la mancanza di calore umano o di una figura in cui immedesimarsi può rendere l'esperienza d'ascolto fredda e faticosa. Dall'altro lato Michele Mari fa una magia rara: riesce a prendere un rito casalingo e un po' malinconico, dove di solito ci si limita a contare i capelli bianchi, e ne ricava un'indagine esistenziale profonda. L'unica nota negativa sono quegli interminabili elenchi, i continui e minuziosi riferimenti a vie, civici, quartieri e scorci di Milano che fanno solo sbadigliare l'ascoltatore.
Pro
- La scrittura è ricca, colta e intrisa di un umorismo nero graffiante.
Contro
- Il libro pecca di una certa stasi quando Mari indugia a lungo in sterminati elenchi che appesantiscono l'ascolto.
Dove si svolge
Dove si svolge la storia
-
Milano, Rodano, Milano, Lombardia, Italia
L'autore
Il narratore