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Copertina dell'audiolibro Fiori

Trama

Il protagonista riceve regolarmente mazzi di fiori freschi da una donna che ha amato e poi abbandonato. Quando scopre che lei è morta da tempo, capisce che la donna aveva pianificato la consegna periodica dei fiori prima di morire.

Questo legame reciso, che continua a manifestarsi attraverso la bellezza effimera dei fiori, scatena nell'uomo un profondo senso di colpa e l'ossessione per il passato, trasformando i mazzi in un macabro promemoria della propria meschinità e dell'impossibilità di sfuggire alle conseguenze dei propri sentimenti.

Recensione

In Fiori Schnitzler racchiude perfettamente la sua capacità di sviscerare la psiche borghese e le sue ipocrisie. Al centro del racconto ho rinvenuto un'analisi spietata della meschinità del protagonista, che ha liquidato la relazione con la sua amante nella convinzione che i sentimenti possano essere archiviati e controllati con la pura razionalità. Il lettore rende perfettamente le. varie sfumature del monologo interiore del protagonista che, alla morte della donna, vedrà crollare questa illusione di controllo.

Ho trovato geniale l'elemento dei mazzi di fiori che continuano a recapitare il messaggio della defunta per dimostrare l'impossibilità di sfuggire al passato. I fiori si trasformano da simbolo romantico a vero e proprio strumento di tortura psicologica: i sentimenti che ha calpestato o ignorato tornano indietro sotto forma di ossessione.

Pro

  • Perfetta restituzione del clima decadente e borghese della Vienna di inizio Novecento
  • Uso sapiente del monologo interiore

Contro

  • Trama esile

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

Riccardo Bocci è un attore, doppiatore e narratore italiano. Attivo in campo teatrale, televisivo, cinematografico e nel voice-over, è noto al pubblico degli audiolibri per la sua voce naturale, espressiva e capace di aderire alle sfumature psicologiche e intime delle narrazioni d'autore. Si diploma a Roma alla Scuola di Arte Drammatica "Teatro Azione" ponendo le basi della sua formazione attoriale. Segue la scuola di alta formazione Centro Teatrale Santacristina diretta dal maestro Luca Ronconi, perfezionando la tecnica vocale, la presenza scenica e l'interpretazione dei testi classici e contemporanei.

Sotto la direzione di registi di spicco partecipa a numerose edizioni di festival prestigiosi e calca i palcoscenici dei maggiori teatri italiani in allestimenti come Gli ultimi giorni dell'umanità e Fahrenheit 451. Prende parte a popolari serie TV e fiction italiane, tra cui Don Matteo, La squadra, Distretto di Polizia, Che Dio ci aiuti e produzioni d'epoca/biografiche. Partecipa a diversi lungometraggi e corti d'autore dove si distingue per un registro recitativo sobrio, misurato ed efficace.

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