Fahrenheit 451
- Autore
- Ray Bradbury
- Narratore
- Fabrizio Rocchi
- Durata
- 5 ore e 12 minuti
- Anno
- 1953
- Genere
- Fantascienza Distopia Satira
Trama
In una futuristica e distopica società statunitense, la lettura e il possesso dei libri sono severamente fuorilegge: la cultura e il pensiero critico sono considerati la fonte primaria d'infelicità, ansia e disuguaglianza sociale. Guy Montag fa il "vigile del fuoco", ma in questo mondo i pompieri non spengono gli incendi: li appiccano, bruciando le case di chi nasconde volumi cartacei. La vita di Montag scorre apatica tra la televisione a parete della moglie e la routine del lavoro, finché l'incontro con Clarisse, una giovane vicina anticonformista e curiosa, e la drammatica decisione di una donna di farsi bruciare viva pur di non abbandonare i suoi libri, innescano in lui una profonda crisi di coscienza che lo spingerà a ribellarsi al sistema
Recensione
È un grande manifesto d'amore verso la letteratura, la memoria e la libertà di pensiero che non ha perso un grammo della sua attualità. Lo stile fortemente visivo e a tratti surreale/allucinatorio può risultare un po' denso; alcuni personaggi secondari sono volutamente piatti o simbolici per descrivere la superficie vuota della società distopica. Non a torto è considerato un pilastro della fantascienza del Novecento, incredibilmente profetico non solo sulla censura politica, ma soprattutto sull'alienazione tecnologica, sulla riduzione dei tempi d'attenzione e sull'intrattenimento di massa che annulla la capacità critica dell'individuo.
Quando Rocchi legge i passaggi interiori di Montag, la sua voce sa farsi spezzata e dubbiosa, restituendo benissimo il panico e la febbre di chi sta scoprendo per la prima volta che l'ordine in cui ha sempre creduto è solo un'infinita bugia.
Cosa mi ha lasciato? Questa frase: "I libri ci aiuteranno se ci saranno garantite tre cose: la qualità dell'informazione, il tempo per assorbirla e il diritto di compiere azioni basate su ciò che impariamo dall'interazione fra le prime due."
Pro
- Un'attualità sconvolgente ed una prosa incredibilmente poetica
Contro
- stile denso che a volte risulta faticoso da seguire
L'autore
Il narratore
Nato a Milano, si diploma nel 2008 presso la Scuola internazionale del teatro Arsenale di Milano per poi lavorare come attore e performer in diverse produzioni nazionali e Svizzere. Nel frattempo, continua il suo percorso di studi frequentando seminari condotti da maestri quali Luca Ronconi, Cesar Brie, Paolo Rossi e membri del Cricot 2 di Tadeusz Kantor. Lavora anche come speaker soprattutto nel campo degli audiolibri.