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Copertina dell'audiolibro Casa d'altri

Casa d'altri

Narratore
Mario Cei
Anno
1952

Trama

In un piccolissimo e desolato borgo dell'Appennino emiliano, la vita scorre sempre uguale e priva di eventi. Un anziano prete di campagna, stanco e rassegnato, nota le strane abitudini di Zelinda, una vecchia lavandaia che conduce un'esistenza di stenti ed emarginazione. La donna comincia ad avvicinarsi al sacerdote con estrema cautela e timore, chiedendogli un colloquio riservato. Quando infine gli pone un enigma morale e teologico che la tormenta intimamente — legato alla possibilità per la Chiesa di concedere una "deroga" in casi eccezionali d'insopportabile sofferenza —, il parroco si trova impreparato di fronte alla drammaticità di quella domanda, finendo per trascinare il proprio senso di colpa e d'impotenza molto oltre quel breve incontro.

Recensione

Una prosa essenziale, di altissima caratura poetica, ogni frase sembra distillata per dire l'essenziale sulla condizione umana. Dato il ritmo lento e la durata contenuta (circa 2 ore), la lettura richiede un ascolto molto concentrato: se fruito in sottofondo o con distrazione, si rischia di perdere la sfumatura emotiva delle rivelazioni minime tra i protagonisti. Non ci sono colpi di scena o peripezie. Chi cerca una narrazione dinamica o ricca di eventi potrebbe trovare il ritmo fin troppo lento e contemplativo.


Pro

  • assenza di retorica
  • una scrittura affilata, essenziale e al contempo intrisa di un lirismo struggente

Contro

  • tono cupo, sommesso
  • data la brevità e la densità delle sfumature morali, non è un audiolibro "da sottofondo"

Dove si svolge

Dove si svolge la storia

L'autore

Il narratore

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